PARE: Programma Aziendale Riduzione Esposizione al rumore

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Valutazione del rischio rumore norme UNI 9432 UNI 9612
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PARE è l’acronimo di Programma Aziendale di Riduzione dell’Esposizione a Rumore, il cui scopo principale è quello di indicare gli interventi tecnici e organizzativi per ridurre l’esposizione al rumore e per identificare le aree di lavoro a maggior rischio al fine della loro delimitazione, ovvero segnalazione/restrizione all’accesso.

Il PARE viene definito attraverso la norma UNI 11347 “Programmi aziendali di riduzione dell’esposizione a rumore negli ambienti di lavoro“, che ha sostituito il Technical Report della UNI/TR 11347.

Quando deve essere redatto il PARE

Il PARE o Programma Aziendale di Riduzione dell’Esposizione a Rumore deve essere adottato quando in azienda sono presenti livelli di esposizione al rumore LEX,8h maggiori dei valori superiore di azione, quindi al verificarsi di almeno una delle due condizioni seguenti:

  • LEX,8h > 87 dB(A)
  • Lpicco > 137 dB(C)

Può comunque essere utilizzato, a discrezione del datore di lavoro, anche per livelli di esposizione inferiori rispetto a quelli riportati, per un miglioramento dei livelli di sicurezza in azienda.

Come previsto dal Testo unico per la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro, lo scopo è quello di indicare gli interventi tecnici ed organizzativi che possono essere attuati per ridurre i livelli di rischio di esposizione al rumore.

Se a seguito della valutazione rischi di cui all’art. 190 risulta che i valori superiori di azione sono superati, il datore di lavoro elabora e applica un programma di misure tecniche e organizzative volte a ridurre l’esposizione al rumore, considerando in particolare le misure di cui al comma 1.

art. 192 comma 2 D.Lgs. 81/08

L’obiettivo da raggiungere con l’applicazione di un PARE è quello di portare i singoli livelli di esposizione al rumore LAeq ai seguenti valori consigliati, pari a:

  • Da 75 a 80 db(A) per gli ambienti industriali
  • Da 45 a 55 dB(A) per gli uffici

Ove possibile dal punto di vista tecnico occorrerà comunque valutare la possibile sostituzione delle sorgenti di rumore con altre aventi emissione sonora minore, ovvero valutando il guadagno in termini di costi/benefici qualora si opti per un intervento di bonifica.

Il PARE è  un documento redatto dall’azienda, sotto la responsabilità del Datore di lavoro, che integra la valutazione del rischio rumore prevista dal titolo VII capo II del Decreto legislativo 81/08.

Chi può redigere il PARE?

La responsabilità di redazione del PARE è del datore di lavoro, che in assenza di competenze dirette potrà provvedere alla stesura del Programma Aziendale di Riduzione dell’Esposizione al rumore in collaborazione con un tecnico chiamato Personale Qualificato.

Tale tecnico competente dovrà possedere i necessari requisiti di idoneità tecnico professionale, tra i quali almeno i seguenti:

  • Titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria superiore.
  • Attestati di frequenza a specifici corsi di formazione in materia di acustica.

In assenza di formazione specifica è comunque consigliabile verificare la conoscenza dei principali aspetti in materia di acustica (tecniche di insonorizzazione, acustica dei materiali e dei sistemi edilizi, ecc.)

I contenuti del Piano di riduzione dell’esposizione al rumore

La struttura del PARE dovrà prevedere la presenza di elementi caratteristici quali:

  • Intestazione: deve riportare i dati aziendali, con specificazione dell’unità operativa dell’azienda per la quale viene redatto, il nr progressivo e la data di stesura o aggiornamento. Questi dati possono essere omessi se il PARE è contenuto nel Documento di Valutazione dei Rischi
  • Schede di sintesi delle situazioni a rischio: la norma UNI 11347 propone un prospetto di redazione delle schede di sintesi, che devono riportare le mansioni esposte a rischi (quindi quelle con esposizione maggiori dei valori superiori di azione) e l’elenco delle sorgenti di rumore con livelli di rumore Laeq maggiori di 80 dB(A). Ovviamente si tratta di informazioni che, normalmente, dovrebbe essere facilmente reperibili dal documento di valutazione del rischio rumore.
  • Prospetto riassuntivo interventi programmati: deve contenere una serie di campi, tra i quali il numero progressivo della scheda, l’ambito e la descrizione sintetica della tipologia di intervento, il parametro descrittore delle caratteristiche acustiche, le date di avvio e conclusione del programma ed il nominativo del responsabile della procedura di riduzione del rumore.
  • Singole schede interventi programmati: devono riportare, anche sinteticamente ma in maniera chiara ed univoca, la descrizione degli interventi previsti per la riduzione dei livelli di rischio.

Tipologia di interventi per la riduzione del rumore

Per la riduzione dei livelli di rumore possono essere adottati interventi di tipo tecnico o di tipo organizzativo.

Gli interventi di tipo tecnico sono quelli che prevedono l’adozione di misure sulle fonti di rumore (es. insonorizzazione, sostituzione, sistemi antivibranti, cabine di riposo acustico, ecc.), sulle quali la norma UNI 11347 fornisce indicazioni di carattere generale, con illustrazione dei pro e contro dell’intervento in esame, e indicazioni di carattere specifico, in funzione di alcune situazioni tipo.

Gli interventi organizzativi invece riguardano l’identificazione delle aree mediante mappe del rumore, attraverso curve di isolivello, al fine di consentire il posizionamento di adeguata segnaletica.

Categories: Sicurezza

Fabio Moscatelli

Blogger ed ingegnere, mi occupo di sicurezza sul lavoro dal 2003, aiutando le aziende a districarsi nei meandri del D.Lgs. 81/2008. Il blog nasce per condividere e diffondere a 360° la cultura della sicurezza. Safety First!

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