Superbonus a rischio senza sicurezza del cantiere?

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Superbonus sicurezza cantiere
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Le detrazioni fiscali del 110% legate al Superbonus possono decadere in caso di un cantiere non gestito in sicurezza? Come devono comportarsi i soggetti coinvolti, dai proprietari degli immobili (o amministratori di condominio) ai tecnici (progettisti, direttori lavori, Coordinatori Sicurezza, ecc.)?

Quando decadono le detrazioni del Superbonus 110%?

La mancata gestione in sicurezza del cantiere può comportare la perdita dei bonus ottenuti in caso di controlli del Ministero delle Finanze. E’ quanto prevede il Decreto Interministeriale n. 41 del 18 febbraio 1998 – “Regolamento contenente le norme di attuazione e le procedure di controllo in materia di detrazioni per le spese di ristrutturazione edilizia“. Riguarda tutti i bonus edilizi, non solo il Superbonus 110% ma anche quelli per le ristrutturazioni con detrazione del 50%, per la riqualificazione energetica 65% e per il bonus facciate 90%.

La detrazione non e’ riconosciuta in caso di violazione delle norme in materia di tutela della salute e della sicurezza sul luogo di lavoro e nei cantieri, nonché di obbligazioni contributive accertate dagli organi competenti e comunicate alla direzione regionale delle entrate territorialmente competente.

Il tecnico asseveratore del Superbonus e la sicurezza del cantiere

Di particolare rilievo le responsabilità che ricadono sui tecnici per gli interventi che accedono alle detrazioni. Il Decreto 6 agosto 2020 – “Requisiti tecnici per l’accesso alle detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica degli edifici – cd. Ecobonus“, cd. Decreto requisiti ecobonus, richiede al tecnico abilitato, oltre alle asseverazioni di tipo tecnico per attestare la rispondenza degli interventi del superbonus ai pertinenti requisiti di legge, altresì di asseverare che l’intervento edilizio rispetta le leggi e normative nazionali e locali in tema di sicurezza e di efficienza energetica.

E’ del tutto evidente che, qualora il tecnico asseveratore sia anche un professionista della sicurezza, svolgendo diligentemente e senza improvvisazioni l’incarico di Responsabile dei Lavori o Coordinatore per la Sicurezza in fase di Progettazione ed Esecuzione, non avrà alcuna difficoltà a redigere tale asseverazione.

Il Decreto MISE consente, in alternativa all’asseverazione, il rilascio da parte del Direttore dei lavori di una dichiarazione di conformità che le opere realizzate rispettano le normative in materia di sicurezza.

Superbonus senza rischi, cosa deve fare il Committente

Il Committente dei lavori del Superbonus 110% dovrà affidarsi a professionisti di fiducia e di comprovata esperienza, al fine di evitare brutte sorprese, sia durante i lavori sia al termine dei lavori, fino al periodo in cui possono essere svolti, a valle, i controlli da parte degli Enti competenti.

Ecco i principali obblighi a cui dovrà ottemperare il Committente, in aderenza a quanto previsto dalle attuali normative in materia di sicurezza cantieri, la Direttiva Cantieri recepita in Italia nel Titolo IV del D.Lgs. 81/08:

  • Attenersi alle misure generali di tutela in fase di progettazione degli interventi (es. pianificando le fasi di lavoro al momento delle scelte architettoniche, tecniche ed organizzative)
  • Prendere in considerazione il Piano di Sicurezza e Coordinamento ed il Fascicolo dell’opera
  • Verificare l’idoneità tecnico professionale di imprese e lavoratori autonomi
  • Trasmettere all’Azienda Sanitaria Locale la notifica preliminare e tutti i relativi aggiornamenti
  • Prendere in considerazione le segnalazioni ricevute dal CSE (Coordinatore per l’esecuzione dei lavori)

La mancata adozione di uno solo degli obblighi sopra riportati potrà comportare una contestazione in caso di ispezione dell’Organo di vigilanza, costituendo in tal modo una violazione della normativa in materia di tutela della salute e della sicurezza sul luogo di lavoro e nei cantieri, e quindi costituire valido motivo per il diniego della detrazione.

E’ evidente che un Committente senza competenze tecniche difficilmente potrà svolgere in modo diligente e puntuale tutti gli adempimenti previsti (in elenco sono riportati solo i principali…). L’importanza del supporto di un professionista, o l’affidamento dell’incarico ad un Responsabile dei lavori, costituirà la maggior parte delle volte l’unica soluzione percorribile per mettersi al riparo da possibili sorprese.


Fabio Moscatelli

Blogger ed ingegnere, mi occupo di sicurezza sul lavoro dal 2003, aiutando le aziende a districarsi nei meandri del D.Lgs. 81/2008. Il blog nasce per condividere e diffondere a 360° la cultura della sicurezza. Safety First!

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